Là fuori

mcnab
Member
Bastardone! Troppi spunti su cui riflettere e ribadire, e io stasera volevo starmente tranquillo a scrivere la fine del 9° capitolo del SB! 🙂 Dunque, ti rispondo a casaccio sulle cose che mi hanno colpito di più del tuo (ottimo articolo). Innanzitutto io “opero” nella maniera opposta rispetto alla tua. Nel senso che mi sto pappando film post-catastrofisti e ben due ebook (in inglese) di tematica zombesca. Vivere “nel” pezzo mi aiuta a respirare l’atmosfera che sto ricreando. Certo, il rischio di riciclare qualcosa c’è. Per me non è un problema. Da buon artigiano mi accontento di offrire discrete repliche,… Read more »
mcnab
Member
Innanzitutto sono lieto di aver commentato, perché il post è TROPPO BELLO 🙂 Detto questo, aggiungo anche che ti ho risposto anche con un altro post “istintivo” appena pubblicato sul mio bloggolo. Ho cercato spesso di immaginare come mi piacerebbe ricostruire una società post-apocalittica. Ammettendo che si sopravviva a un’invasione di zombie/gialli/contagiati etc etc, direi che lo sbaglio più grande sarebbe quello di tentare di ricostruire tutto esattamente come prima. Io non penso in grande però, ma parto dal piccolo. Una cosa che eliminerei per sempre? Quell’indole moderna che ritengo abominevole: analizzare tutto, catalogare tutto, cercare una spiegazione per tutto… Read more »
mcnab
Member

Gli intelletti liberi sono già in fase di zombificazione. Ne sopravviverà qualcuno sui blog. Forse.
Per il resto sto già lucidando il fucile a pompa.

shamanic-journey.blogspot.com/
Guest
E te credo che rimane deserto un post del genere. Mica è facile rispondere 🙂 Ci provo a mio modo, perché è mattina presto, la nebbia sale dalla valle a banchi grandi come le astronavi di Indipendence Day e misuro la quantità di voglia di lavorare in picocazzi. Dicevo. A me degli zombie, gialli, verdi, grigi, frega ‘na minchia. Non mi sono mai piaciuti, film o altro che sia. Anzi, Romero non l’ho mai visto, mi sono fatto tentare dal remake di uno dei suoi, da Rev e dai RE perché c’era una figa da paura che sudava si sporcava… Read more »
31ottobre.blogspot.com/
Guest
La penso come te. Del resto il mio SB è realmente survival e non c’è nulla se non degli sfoghi dovuti a situazioni vissute durante le ipotetiche giornate del 2015. Non racconto ciò che accade se non nei piccoli sfoghi postati dai tre personaggi, come se fossero in una sorta di confessionale e, come te, apprezzo il fatto di ricevere pochi commenti perché da proprio l’aria di “abbandono”. Per di più, pur leggendovi, non commento quasi mai i SB perché, altrimenti apparirebbe troppo finto. Durante il giorno lotto per sopravvivere e la sera ho a malapena il tempo di caricare… Read more »
ferruccio
Member
Occorre un post per rispondere a un post simile. La miseria. Più che paure fisiche – quindi zombie, gialli e alieni – il mio terrore è dentro la testa. D’altra parte tutto quello che scrivo di personale a tematiche del genere. Nel romanzo a puntate sul mio blog il vero nemico da affrontare, anche se le storia è pervaso da violenza e desolazione, e un folle che sostiene che la terra e una prigione aliena e l’unico modo che abbiamo per liberarci è il suicidio, ma gli alieni mica si vedono, come nei miei episodi di SB non c’è mai… Read more »
zeros83
Member
Pensieri sparsi sul tema: il mio Survival Blog nasce da luoghi veri, posti che conosco relativamente bene e di cui ho solo alterato qualche elemento per renderlo più accettabile (per dire, la prima tana, che è un bunker in un giardino, esiste realmente, solo che il bunker è 2x2x2 metri se va bene, nel SB si è ingrandito, licenza poetica ;P). Quanto all’armamento… sto abbastanza sul vago e sul plausibile, anche perché di armi da fuoco non ne capisco una beneamata; quanto a quelle da taglio che nomino, sono quanto di più plausibile ho scritto in tutto il SB, visto… Read more »
zeros83
Member
Su donne e uomini dopo l’apocalisse: sapere mettere le cose in chiaro è già necessario fin troppe volte nella vita di oggi, credo che in un poco roseo futuro sarebbe ancora più importante. Tutti sulla stessa barca, ma allo stesso livello. Anche io preferisco il capitano di astronave, se devo dire (anche perché il racconto con i cloni dinamitardi non l’ho finito di leggere, lo storico dell’arte in me rabbrividiva e si incazzava al solo pensiero di un gesto simile). Il concetto alla base delle due vicende è lo stesso, in fondo, fare tabula rasa. Solo che per il capitano… Read more »
Keyem
Guest
@ Hell: Io mi sono limitata a lurkare negli ultimi due giorni. Ogni tanto torno e scopro che ci sono nuovi inteventi interessanti. Devo dire di essere ammirata sia dall’articolo che dalla discussione. Riferendomi alla storia che stai scrivendo mi sono immedesimata nella tua “lei” misteriosa, ma non per ragioni romantiche. Il romanticismo c’è, è assodato e mi piace anche per quel motivo, ma in più penso di essere proprio come lei, cioè non tanto abile a cavarmela da sola. Ho studiato però di conoscenze pratiche non ne ho, tranne cucinare, ma non sono un asso neanche lì :P. Per… Read more »
zeros83
Member
Mah, ti dirò, il capitano si poneva più problemi ampi (civiltà, tecnica, ordinamento civile, scienza e simili) che artistici. Dell’arte, anzi, credo non si facesse menzione. La prospettiva era niente pensiero scientifico, niente innovazioni, niente scoperte, nulla di nulla, solo becero copiare le conoscenze del passato. Con in più la complessa questione di trapiantare una cultura altamente tecnica e basata sui metalli in un pianeta con pochissimi metalli. C’era un discreto pistolotto, ma, ripeto, la prospettiva era più che altro scientifica. Anche io credo che avere a disposizione ogni genere di capolavori del passato non possa essere un castrante, quanto… Read more »
zeros83
Member

Tranquillo, era chiaro. E non ti sei perso troppo a non aver letto il libro 😉

Solitudine: ok, il signor Hell (bellissima la scena nell’ultimo post! Ho ghignato un casino leggendola!) gira solo con una donna che ama, ed è stato fortunato a trovarla in mezzo al mondo che andava a rotoli! 🙂 La mia alter-ego in questo momento ha solo un gatto, come compagno di viaggio, quindi non siamo molto distanti: meglio un animale che un gruppo ^_^’

trackback

[…] del primo articolo/discussione sul Survival Blog. Lo so, si rischia un’overdose monotematica. Ma ogni tanto è bello […]

Aurora
Member
Sono un’appassionata di film zombeschi/epidemici/apocalittici/…, inguaribile, anche se talvolta si rivelano vere e proprie bufale. 😛 Quando ho iniziato a scrivere per il SB non mi sono posta il problema sto copiando/non sto copiando, ho lasciato scorrere le dita sulla tastiera sputando letteralmente fuori quel che veniva, di getto. Tu, El, ben lo sai. 😉 Credo tuttavia in qualche modo, nel mio piccolo, di essere stata originale, perché ci ho messo molto di mio. E, come dicevo in altra sede, ho trovato il SB persino terapeutico. Per quel che riguarda i personaggi è vero, quando sono tanti si creano inevitabili… Read more »
Aurora
Member

Ma poi, dai, non è che io non abbia fiducia nel genere umano, ma la Storia insegna…

Aurora
Member

“Non l’avrei mai detto, che tu fossi appassionata di questo genere di film. Anche perché, le volte (tante) che ne ho discusso qui sul blog, non ti sei mai fatta vedere…”

Eh, hai ragione. Avevo anche detto che avrei commentato le tue recensioni di film e poi non sono più tornata. 🙁
Lo farò!

trackback

[…] Là fuori (di Germano “Hell”) […]

wpDiscuz