Il mutuo scambio. Ma anche no.

Marco Bango Siena
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Ho sempre trovato ridicolo il controllare se uno sta commentando da me prima di commentare da lui. Uso il tuo stesso sistema: commento se ho qualcosa da dire, condivido se ritengo giusto farlo. Per il resto, le faide non mi interessano, i capricci ancor meno.

Gherardo Psicopompo
Member
Uhm… Post interessante, questo. Devo dire che avevo letto il post di Cervello, ma ho evitato di commentare perché dopo 100 commenti mi pare che le cose sensate da dire siano belle che esaurite… Dunque, visto che questo post è invece ancora “vergine”, dico la mia. Io sono profondamente FAVOREVOLE al “do ut des”. Credo che sia un grande esempio di civiltà e maturità intellettuale, economica e politica. Vado a spiegare la mia posizione prima di essere coperto di insulti. Il sistema delle mazzette è un’esacerbazione, una deviazione malata e incancrenita, una pallida imitazione del “vero” do ut des. Esempio.… Read more »
CervelloBacato
Member
Ciao Hell, intanto grazie per l’articolo ”in risposta”, mi piace quando si discute così, aspetto esattamente opposto al mero favoritismo che tanto schifo (e pure tu a quanto pare). Fregarsene è una soluzione, come dici, ed è quella che attuo anch’io, anche se non sembrerebbe visto il modo in cui concludo l’articolo. In realtà sottolineo l’aspetto condivisione, culopesismo e limiti dell’anonimato proprio perché ho testato abbastanza (almeno mi pare) i vantaggi e gli svantaggi del blogging così come lo faccio, quindi provo questa via di ”disanonimizzazione”, ma non facendomi grosso problema del ”io ti cago se tu mi caghi”. Per… Read more »
Gherardo Psicopompo
Member
Rispetto al collegamento dei due argomenti (donazione – scambio di favori) non so ancora nemmeno io come la penso. In genere non li ritengo collegati, nel senso che io non chiedo soldi per i miei post (non c’è proprio, sul mio blog, il pulsante per le donazioni), ma ciò non mi impedisce di fare donazioni ai blog che seguo con assiduità. Come, del resto, il fatto che io non abbia ancora mai pubblicato qualcosa a pagamento non mi impedisce di comprare gli ebook pubblicati da altri blogger. Cosa che, in effetti, faccio fin troppo spesso (povero portafogli)! 😀 Capisco la… Read more »
sommobuta
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Il problema è che in molti associano il numero di commenti di un blog (o il contatore delle visite) alla qualità del blog stesso. Perciò vale il pensiero che “numero di commenti elevato=blog famoso e/o di qualità”. Un po’ come dire che Twilight è un capolavoro solo perchè ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. C’è anche il fatto che i numeri sono mostri che ingannano la mente, quindi fare 2+2 con quanto detto sopra viene naturale. Io per esempio il contatore lo guardo solo in occasione dei famigerati “numeri tondi”. Per il resto, il famigerato “Fregarsene” penso… Read more »
CyberLuke
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Un blog senza commenti è di certo un po’ triste, inutile negarlo. Vedo blog assolutamente meritevoli, aggiornati quotidianamente, che ricevono pochissimi o zero commenti (tipo: Chicken Broccoli, visto che sono uno a cui piace fare nomi e cognomi), e altri ingolfati di decine, se non centinaia, di commenti di adoranti e scodinzolanti followers (e anche qui: Dottor Manhattan, dove se osi lasciare un commento dissidente vieni sbranato vivo). La “tratta dei commenti” , io commento te se tu poi commenti me anzi commenta prima tu è una cosuccia un po’ da terza media, in effetti. Io non me ne preoccuperei… Read more »
Gherardo Psicopompo
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Ecco, questo è vero. La prima frase, intendo, in particolare.
A volte a me capita di lasciare dei commenti anche se non sono di fondamentale importanza. Magari è solo uno stupido fastidio, ma per me è un po’ come dire “Oh, ti ho letto, il post mi è piaciuto, dai così”. Sempre la questione delle recensioni su Amazon: mi piace pensare che siano un incentivo a scrivere di più, non tutte le volte che recensisco riesco a scrivere una pagina di approfondimento critico al romanzo. 😀

MikiMoz Capuano
Member
Eccomi. Oh, davvero il login per commentare è un muro insormontabile! Il mutuo scambio io lo attuo solo per quanto riguarda il following: se vedo che una persona mi ha seguito, mi pare brutto non riseguirla. In fondo non mi cambia nulla. Seguo e commento molti più blog di quanti blogger seguono e commentano il mio, non bado a queste cose né tolgo saluti o scateno le guerre contro la gente. Una sola cosa non approvo, e l’ho detto più volte anche da me: trovo proprio scortese quando non si risponde ad un commento. Ad esempio, sono approdato su dei… Read more »
franco battaglia
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Sono relativamente nuovo della blogosfera (neanche un anno), ma certe dinamiche iniziano a palesarsi.. continuo comunque a leggere persone che ritengo interessanti anche se non rispondono, non commentano gli altri pubblicando giusto un post ogni tanto… il mio blog nasce come Archivio Totale Globale, poi ho preso gusto all’interscambio, ma per altri forse non è cosi. Il loro blog rimane archivio a se stante. Non li colpevolizzo. Magari non hanno neanche tempo.. mica siamo tutti Moz!! (ahah.. prima o poi il buon Miki mi banna dalla blogosfera.. ma io so farmi perdonare.. gli porto un Winner Taco formato biblico…)
MikiMoz Capuano
Member

Dopo quello che hai detto, devi portarmi LA FABBRICA intera di Winner Taco XD
Comunque sì, credo anche io che ci sia davvero spazio per tutti, basta sapersi ritagliare questo spazio!

Moz-

Donata Ginevra
Member

parole sante, le tue e quelle di cervellobacato…guarda io non me la voglio tirare perchè credimi non sono una che fa di ste cose…ma io, se devo esser sincera, preferisco di più le visite ai commenti…ormai sto totalizzando cifre record, eppure i commenti dalle mie parti latitano…stranissimo, ma va ben così…e poi sai come si dice: chi si accontenta gode! 😉

ghostbox80
Member
Insomma Hell, la tua onestà intellettuale è davvero encomiabile. Io seguo la tua stessa filosofia: commentare e condividere è lecito, ma non obbligatorio. Non mi aspetto nemmeno che altri lo facciano con me. Se la cosa avviene spontaneamente, senza interesse, molto bene, sono felice. Se non avviene pazienza, non è quello che cerco quando mi imbatto nei vari blog della blogosfera. D’altronde ho vari interessi, e sono convinto che la lettura sia un piacere che va assaporato a prescindere dall’argomento trattato. Per me il COME si scrive (lo stile di scrittura) è più importante del COSA si scrive. Con questo… Read more »
Tiziano Scaboro
Member
Interessante questa cosa che hai scritto. Personalmente gestendo un forum dal 2003 ed avendo poi aperto nel 2005 un blog, che nonostante si sia spostato tra le piattaforme di msn blog a splinder ed ora in un dominio, ho visto una cosa incredibile cambiare nell’apporto degli utenti. Per prima cosa il quasi completo abbandono della “Netiquette”, come seconda la mania di popolarità che è completamente esplosa grazie ai social network. Ovviamente per poter alimentare la seconda causa, quella legata al proprio ego, i contenuti sono aumentati a dismisura a discapito della qualità degli stessi. Quindi come sottolinei è ovvio che… Read more »
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[…] rischio di una prospettiva del genere, come lessi a suo tempo su Book and Negative, è di portare all’isolamento: non dal successo, proprio dal […]

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