Il Giallo

mcnab
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“L’unica condizione è rispettare l’ambientazione comune e il realismo dell’impianto narrativo. Niente mutanti ridicoli, niente cure per salvare il mondo. Niente armi a raggi laser. Solo quello che abbiamo a disposizione.”

Tranne, ma questo è un diritto che mi arrogo in quanto genitore del SB, beh dicevo, tranne alcuni dischi volanti con la svastica 😀

zeros83
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La mia alter-ego, all’ultimo controllo, è morta e polverizzata, o forse carbonizzata. Come avevo scritto a suo tempo nel post in cui accennavo anche alla stretta relazione autrici-contagio (questo qui, per essere in modalità Rottenmeier 😛 http://spaceofentropy.splinder.com/post/23986387/survival-blog-post-mortem-ovvero-bilancio-del-survival-blog), non potevo immaginare un lieto fine per la mia alter-ego. E’ una persona che non è fatta per sopravvivere, non ne aveva le competenze all’inizio e non ce le ha alla fine. La fortuna l’ha aiutata a stare viva ma anche la fortuna finisce. L’unhappy ending era d’obbligo e il contagio mi è sembrato il modo migliore di sviscerarlo. Come poi sia esattamente… Read more »
beppeiaf
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Cristina schiatta perchè non gliela dà… 😀

Arrivano o no sti dischi volanti? Vogliamo le bionde con gli stivaloni di pelle!!

P.S. il mio alter ego e le dolci(?) amiche sono a Caprera con gli uomini della Stone Company, ma potrebbero riprendere la barca per spingersi in una nuova avventura. Sai per le donne di azione non è semplice restare a fare la maglia su di un isola…

zeros83
Member

Doppio commento per dire che la parentesi mi si è infilata a tradimento nel link… =_= Ma porca pupazza!

Gianluca Santini
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Beh, che Hell possa essere un Giallo intelligente hai fatto bene a evitarlo. Anche perché ci sono stati alcuni personaggi non giocanti – passatemi il termine ruolistico – che erano Gialli intelligenti (penso soprattutto al SB di Angelo, ma anche altri). Insomma, Hell è figo perché è Hell e non è nessun’altra cosa letta negli altri SB. È unico. 🙂 Sul contagio di massa al femminile pregherei le gentili donzelle a iniziare il discorso, che potrebbe essere molto interessante! Per quanto mi riguarda, come sapete, sono finito pazzo e suicida. Allucinazioni, ferite sparse su tutto il corpo, solo come un… Read more »
Lucia
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mmm…non essendo partecipante, non so bene se ci azzecca molto qui un mio commento.
Certo, se avessi scritto anche io, con ogni probabilità avrei fatto contagiare il mio alter ego e le avrei riservato una fine pessima.
Forse per il desiderio (allucinante, è vero) di andare fino in fondo, di sperimentare l’ apocalisse dall’ interno, anzi, di essere uno degli elementi che fa “succedere” l’ apocalisse. 😀

zeros83
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Chiedo scusa per non aver compreso la tua lungimiranza anti-proteste, ma sinceramente, se anche volessero trolleggiare a casa mia non me ne fregherebbe troppo, credo 😛 Sugli unhappy ending, sì, si potevano fare varie versioni, e non si può dire che, tra tutti, non abbiamo sperimentato: Gianluca ha scelto il suicidio; Aurora aveva interrotto il blog poco prima di provare a mangiarsi il vecchio; Yami ha concluso con la morte propria e di Angelo (era lui, il contagiato); Gloutchov aveva filmato la propria morte, divorato. 🙂 Rimangono fuori tante varianti… Sul post a metà come modo di finire, non so,… Read more »
Fra Moretta
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Io invece non ero morto,ma dopo essere scappato au medico impazzito che voleva usarmi come cavia per guarire il fratello ho scoperto che i miei compagni mi avevano abbandonato.Per il momento sono vivo ed errante…
Mentre scrivevo il mio SB avevo stabilito solo due cose in merito alla fine:
-non sarei morto
-niente finali eroici o simili
Volevo qualcosa di realistico e cosi me ne sono uscito con il medico e il villaggio scomparso.(per fuga o per costrizione?Non lo spieghero mai…)

Lucia
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Oddio, personalmente, non credo che possa andare bene quasi nulla 😀
Sono una sostenitrice del unhappy ending fino alla morte.

Gianluca Santini
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Sono molto d’accordo con l’ultimo commento di Marina. 🙂 Per quanto riguarda invece: “Chi si può permettere il lusso di tenere un diario aggiornato con regolarità? Pure Gianluca, che scrive di sentire i gialli che entrano per andarlo a prendere. Siamo sicuri che dal vivo le cose andrebbero così?” Credo che nessuno di noi si sarebbe davvero messo a scrivere fino in fondo. 😉 Però prima che un Gioco di Ruolo era un esperimento di scrittura, quindi almeno per quanto mi riguardo ho sospeso la verosomiglianza per poter fornire un quadro completo della storia. Probabilmente nella realtà il mio alter… Read more »
Lucia
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Bè, l’ epica è tosta, soprattutto se devi farla venire fuori in una situazione cronachistica come quella del SB.

Lucia
Member
Bè, verosimiglianza vorrebbe che in pochi sopravvivessero a un’ epidemia del genere: è un fatto strettamente numerico, sì, statistico. In un mondo devastato, anche se non ti capita per forza di finire morto o giallo, non c’è comunque da stare allegri e la vita è una cosa che ti conquisti minuto per minuto. Non a caso il finale può essere o triste, o in sospeso, ma un vero e proprio lieto fine è complicato. C’è il caso di World War Z, che però parte da un lieto inizio, con l’ epidemia debellata e la guerra vinta. Ma comunque lo strascico… Read more »
zeros83
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@ Hell: c’è una vignetta dell’Unspeakable Vault of Doom che ironizza sull’idea dello scrittore che racconta degli orrori che lo stanno per ammazzare fino all’ultimo, grazie ai moderni ammenicoli che ti permettono di raccontare l’evento anche dallo stomaco del grande Cthulu. ^_^’ Ironia a parte, io i post li ho sempre scritti pensandoli più come una cosa scritta “con calma”, sul pc, e poi postati con un veloce copia-incolla, per ridurre al minimo il tempo di connessione (se devo immedesimarmi in un’ambientazione in cui il paranoide vive più a lungo, lo faccio bene :P), mai scritti al momento. Credo che… Read more »
beppeiaf
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Io l’ho inserita qualche donnina tosta e cattiva…sicuramente più del sottoscritto che si limita a cazzeggiare in barca 😀

zeros83
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@ Lucia: L’idea di vedere come si sta dall’altra parte è, forse, quello che c’è di più sfizioso nell’ipotesi contagio. Devi immedesimarti e sperare di tirare fuori qualcosa che funzioni senza essere scontato. Grande stimolo, IMHO.

@ Hell: mi sono persa il collegamento che ti porta a “considerare quanto sia sbagliato certo tipo di cinema”… O_o

zeros83
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@ Hell: Capito ^_^ La questione è proprio nell’aggettivo tra parentesi: finto. A cui aggiungo “troppo”.
Troppo toste, troppo fighe, troppo intoccate da quel che accade attorno, troppo vincenti, troppo sopra le righe pur prendendosi troppo sul serio. Se si sporcano è solo perché ciò ne esalterà la figaggine. Se si feriscono, è sempre di striscio oppure l’occasione giusta per dimostrare quanto sono strfiche e che loro sanno stringere i denti.
Hanno la sindrome di Barbie ma non gliel’hanno detto…
Quello è brutto cinema. Diverte solo se non accendi il cervello. Se lo accendi, come minimo ti scappa un “Sì, e poi?”

Lucia
Member

ma le eroine del (finto, come lo chiami giustamente tu) empowering femminile, non sono altro che fantasie pseudomasturbatorie maschilii. e si torna a snyder e a Sucher Punch, ma si torna anche, nel senso opposto, a The Descent.
E, per concludere, sì, è un ottimo lavoro quello del SB, va oltre le vaccate che ci propinano quotidianamente.

zeros83
Member

Tu stai diventando un critico, io ho una Rottenmeier reincarnata in me… Siamo un gruppetto interessante 🙂

beppeiaf
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comunque io le valchirie naziste bionde vestite di pelle le voglio ! 😀
adesso dite pure che sono un guardone letterario…

Gianluca Santini
Member
Sulla presenza dei nostri unhappy ending come reazione agli happy ending soliti del cinema di genere sono d’accordo a metà. Di certo, globalmente parlando, è un fattore non indifferente di cui tener conto. D’altro canto, almeno parlando per me, ho sempre preferito gli unhappy ending, poi in seconda scelta quelli sospesi e solo in terza posizione quelli felici. Per me il must dei finali sono i tre finali della trilogia dell’Apocalisse di Carpenter, per dire. 🙂 Detto ciò, condivido di più il pensiero di Lucia: è statisticamente improbabile trovare molti happy ending in un mondo come quello della Pandemia Gialla.… Read more »
Mauro
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Onestamente non so che fine abbia fatto il mio alter ego, oltre il finale non sono mai andato; se mai scriverò un seguito, al momento non è in cantiere. Ho però ripreso in mano varie volte il mio SB, modificando varie cose che non mi convincevano. Sul finire non finendo… uno dei finali cui ho pensato, ai tempi, era il ritrovamento da parte di qualcuno di miei appunti, che di fatto sarebbero stati l’ultimo capitolo; perché quegli appunti fossero stati abbandonati, non sarebbe stato detto. poi ho preferito finire altrimenti, ma ci avevo pensato parecchio. Cristina… da qualche parte è… Read more »
Gianluca Santini
Member

Sì alla fine su cinquanta autori ci sono state molte storie originali e molti finali variegati, quindi non ci si può lamentare. 🙂

Eh? :O Mi puoi linkare? Anche su Facebook se non vuoi farlo qui perché off topic…

zeros83
Member

Batman con la badante ucraina mi inquieta molto! Ci manca solo che prenda anche la colf peruviana per aiutare Alfred con la casa ^_^’

@ Gianluca: credo che il SB sia piaciuto a molti, se siamo ancora qui a parlarne dopo quasi un anno 🙂

Gianluca Santini
Member

Ho riletto l’ultimo post di Cristina e confermo quanto avevo commentato nel blog della Lady in Giallo: è stato un personaggio molto intenso, molto vivo. Quindi complimenti di nuovo ad Alex per averle dato vita. 🙂

Aurora
Member
“A me la storia dei Gialli intelligenti m’è sempre stata un po’ sui coglioni, devo dire… Non l’ho digerita mai del tutto, e infatti con Carla ho tentato di smitizzarla un pochettino.” Oh, e quindi ti sto – pardon, ti sta, la mia alterego – sui coglioni, finalmente l’hai detto!!! 😀 “Insomma, perché voi donne scegliete di morire? E di portarvi dietro pure le dolci metà? Non può andare bene, una volta tanto?” Duuuunque, la “metà” della protagonista del mio SB non era propriamente “dolce”, e si è meritato la fine che lei gli ha dato. 😉 Lei comunque non… Read more »
Aurora
Member

No, certo non è un lieto fine. Vada per il malinconico-romantico, dai. 😉

Infettata, sì, in un modo comunque realistico… succede al giorno d’oggi con le malattie più disparate, figuriamoci se non può accadere in tempo di pandemia Gialla…

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angelobenuzzi
Member

Io ho preso una strada alternativa per il mio SB, scegliendo di presentare un gruppo articolato e un orizzonte di sviluppo possibile. Questione di punti di vista o di prospettiva, per me il concetto di arrendermi è alieno quanto i dischi nazisti vagheggiati da Alex.
Sarà perché ho un figlio, non lo so, sarà perché non vorrei morire senza aver provato a combattere.
By the way, la SCC tornerà.

Mauro
Member

Hell:

l’unico finale appetibile sembra essere quello letterario, in barba al realismo. Troppo realistico con un post lasciato a metà o altri escamotage sarebbe risultato, per paradosso, troppo poco

Nel mio caso più che altro mi convinceva di più il finale usato, per i motivi spiegati ai tempi: come realismo credo ci potessero stare entrambi.
Mauro.

Mauro
Member

Mi fa piacere che ti sia piaciuto 😀
Per la pubblicazione… devo essere onesto? Ho il testo revisionato e l’ePub fatto, con tanto di copertina del buon Luca, da almeno un mese; magari lo pubblicherò, ma prima devo aggirare un ostacolo.
Mauro.

Gianluca Santini
Member

Ostacolo? Pubblica, pubblica! Così verrai adottato e intervistato! 😀

Mauro
Member

L’ostacolo non è nulla di che, semplicemente un contenuto non è mio e quindi sto aspettando il permesso di usarlo. Se/Quando arriverà… si vedrà.
Però l’intervista m’inquieta 😛
Mauro.

Gianluca Santini
Member

Eh beh, io come sistema di “Adotta un eBook” ho scelto tutti gli eBook del Survival Blog. E con tutti intendo tutti, recensione + intervista. Ovviamente però non obbligo nessuno, sia chiaro. 🙂

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