Come delle rockstar

17 Comments

  1. Il tuo destino e tuo ed è la prima cosa da portare avanti. Riflessioni del genere le faccio anche io spesso, ma proprio per questo mi piace di più darci dentro. Il bianco o il nero si presenta ogni giorno e non fale la pena sposare l’uno o l’altro. Passione, volontà ferrea e sapere che bisogna arrangiarsi e che nessuno mai, anche l’essere più invidioso – vorrà mettere i piedi nelle tue scarpe.
    Se pensi al futuro sei vivo: blogga amico:-)

    1. Author

      È il futuro che pensa a me, a quanto pare… 😀
      Sono curioso di sapere quanti lettori mi alienerò, con questo post. Ormai ci sono abituato.

  2. Brrr… una autentica doccia fredda,ma di quelle shock che ti riportano alla realtà e sei pure contento di esserci ritornato.

  3. La tua visione era talmente brutta che solo con uno sforzo di volontà sono riuscito a terminare l’articolo…
    Però in quanto a visioni pessimistiche non scherzo nemmeno io (da un po’ mi perseguita l’incubo di diventare un homeless…).

    1. Author

      ahahahah XD
      E ricorda che eri un blogger. Quindi una potenziale rockstar. Datti da fare. 😉

  4. Cap, questo brutto destino non ti avrà mai.
    Ci sono io che nuclearizzo qualsiasi cosa, anche la femmina laida.
    E punterei l’accento sul finale che è bellissimo.
    Posso nuclearizzare anche i criceti 😀

    1. Author

      I criceti me li immagino voraci come i Critters, ahahahahha XD
      Ok, allora conto sul tuo aiuto, Lucy. <3

  5. L’importante non è solo darsi da fare, in una impietosa e implacabile imposizione che diamo a noi stessi. A volte è bene lasciare che la calma ed i tempi morti ci aiutino a capire la direzione da prendere. Di solito chi non si concede respiro è quello che ha paura di guardarsi dentro e si tiene costantemente occupato. Le visioni da incubo loro non le sanno gestire…tu sembra di sì 😉

    1. Author

      Io guardo indietro non rimpiangendo nulla, ed è vero. E guardo anche al futuro pessimo, immedesimandomi, è utile per essere pronti a tutto.
      😉

  6. Come è noto, io ho mandato a monte una laurea, ho detto a un assistente idiota che era lui a non conoscere la materia su cui mi stava interrogando, non certo io (condannandomi così a 5 anni di repliche di quell’esame – sì, era l’ultimo) e ho lavorato per Mondadori per circa 4 ore (il tempo loro necessario ad accorgersi di cosa mi avevano proposto, e a fare marcia indietro).
    Quindi diciamo che condividiamo un certo background.
    Siamo talmente in sintonia che persino io avevo parlato a suo tempo di criceti e rock star, nel 2009…

    http://strategieevolutive.wordpress.com/2009/06/17/chipmunks-and-children/

    Ma se in parte condivido un certo avvilimento, una certa stanchezza per questa stupida tinozza piena di cavedani che si credono squali in un vasto oceano, e si comportano di conseguenza… beh, io la tipa con le labbra a canotto, nel mio futuro, grazie al cielo non me la vedo.
    Sempre più spesso, d’altra parte, mi immagino un futuro da rock star – in un monastero a fare il cuoco, come Leonard Cohen ha fatto per dieci anni.

    E dopotutto non è stato Cohen a scrivere
    mi hanno condannato a vent’anni di noia
    per aver cercato di cambiare il sistema dall’interno
    ?

    Siamo in ottima compagnia.

    1. Author

      Fantastico. Notavo che il tuo articolo è del 17 Giugno 2009, proprio quando io mi ero affacciato alla rete. Non ti conoscevo ancora, non conoscevo nessuno di voi.

      Ho notato anche delle similitudini con un altro tuo post, di ieri, che ho subito condiviso, si parlava di squali.

      Non so, un po’ la cosa mi consola. È un motivo per mettermi a lavorare, pur sapendo quali sono i rischi. E magari qualcuno si ricorderà, prima o poi, che noi l’abbiamo detto/fatto/pensato prima.

      😉

      1. Uno dei lati positivi della rete è che ci permette di conoscerci e di entrare in contatto.
        Di renderci conto che non si tratta di casi isolati, o di strane paturnie private.
        Non siamo soli!
        😀

      2. Author

        Eh, siamo Legione!
        Non so se sia un vantaggio, alla fine. 😀

  7. Il destino è tuo, e lo costruisci come lo vuoi. Non sei uno che si piega, quindi non scenderai mai a patti solo perché sì, solo per preservare una facciata. Quindi sei nelle condizioni perfette per costruirti il destino che vuoi, senza compromessi di sorta. Non è mica da tutti, eh. 😉

    Puoi. :)

    Ciao,
    Gianluca

    1. Author

      Ci sta pure: immagena. 😀

      È che, a volte, questa consapevolezza è terribile… e genera allucinazioni. Sono tanto stanco. 😀


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