Ancora sull’eReader

19 Comments

  1. Io mi ero ripromesso di non tornarci su questo argomento, soprattutto per via dei toni polemici che mi fa usare… ma quando capitano certe cose non riesco a stare zitto… E in questo mi sa che siamo stati simili. Ti ho aggiunto al mio post. 😉 Facciamo avere un pochino di risonanza alla cosa (il primo “meme” polemico!)

    Ciao,
    Gianluca

    1. Author

      Sì, è anche piuttosto stancante, ma è utile smentire almeno le fesserie sul reparto tecnico, tipo quella che la lettura da eReader stanca.
      Sono solo menzogne, e alle menzogne si deve reagire.

      😉

  2. La cosa brutta è che chi scrive queste cose che non esito a definire baggianate belle e buone lo fa spalleggiato dal decrepito mondo cultural- editoriale nostrano, perlomeno dalle sue posizioni dominanti.
    Il fatto che si censuri il contraddittorio poi è solo espressione di malafede.

    1. Author

      Io credo che tra tutti questi attori, gli unici che sanno davvero quello che fanno sono i figuri di quel decrepito mondo che citi. Sono i soli ad avere interesse a che gli eBook non si diffondano.

  3. Ti dirò, io le trovo tutte irritanti perché denotano una cocciuta e orgogliosa ignoranza dell’argomento, una triste quanto totale mancanza di interesse per la letteratura in sé – perché se fossero interessati davvero a leggere approfondirebbero l’opportunità offerta dai readers almeno informandosi su cosa sono – e una falsa nostalgia per un feticismo cartaceo che lascia il tempo che trova. Quello che mi irrita soprattutto è l’atteggiamento celato nell’affermazione che l’e-reader non emoziona perché da questa si evince in modo chiaro e limpido la pochezza delle loro argomentazioni, e il loro falso romanticismo legato all’idea del libro come oggetto che tuttavia mette implicitamente la letteratura in secondo piano. Se dicono una cosa del genere vuol dire che non gliene frega nulla di quello che è scritto, ma di come possono leggerlo. Se queste proteste poi vengono dai cosiddetti “lettori forti” (quanto forti poi dipende dalle avvilenti statistiche nazionali), è chiaro che è solo una stupida presa di posizione per darsi un tono che tutto sommato, più che dell’intellettuale, ne ha molto più del pirla.

    1. Author

      Non posso che essere d’accordo su tutto. Non avrei potuto dirlo meglio di quanto hai fatto. 😉

  4. Non ti preoccupare si estingueranno, è solo questione di tempo.
    Come per i dinosauri anche per gli odoratori ci sarà posto in qualche museo.

    Gli “odoratori” della pellicola si sono estinti, forse anche a causa dei prodotti chimici anche se ogni tanto se ne ritrova qualcuno
    tipo questi

    1. Author

      Sì sì, mi ricordo le diatribe contro le fotocamere digitali. Anche se c’è da dire che le macchine fotografiche hanno ancora il loro perché. È una tecnica più lenta, dispendiosa, ma non per questo dev’essere soppiantata del tutto.
      Ma nessuno si sogna più di dire che le fotocamere sono dannose per la fotografia.

  5. Getteremo questo libro nelle fiamme, se ne uscirà cenere allora era un libro e tutto andrà bene, se si scioglierà rivelerà l’essenza malvagia dell’ebook e verrai ucciso da una mandria di odoratori urlanti” [Malleus librorum, cacciatori di ebook. 2012 circa]

    Con le loro argomentazioni, non sono molto diversi dai cacciatori di streghe del medioevo.
    Non hanno argomenti, non hanno futuro, sono relitti di una stupidità passata.
    Ma la tecnologia è più forte di loro, come per chi si lamentava degli mp3, spariranno e non verranno ricordati da nessuno.

    1. Author

      Sì, accade sempre la stessa cosa, però se per una volta ci risparmiassimo queste rotture di palle gratuite non sarebbe affatto male. 😉


  6. Finalmente ce l’ho fatta.
    Grazie in primis per la segnalazione, secondo vedo che non sono l’unica che crede che lo sniffare le pagine sia dannoso per la salute XDDDDDD

    1. Author

      Benvenuta. ^_^
      Figurati, segnalazione dovuta. Io ne parlo di tanto in tanto, della crociata anti-eBook, più siamo meglio è, perché davvero, questa della carta profumata è una delle più grandi idiozie che abbia mai visto.
      E poi, nessuno ha mai detto che il digitale soppianterà il cartaceo, altra menzogna diffusa ad arte.

  7. l’eReader è vulnerabile all’acqua

    L’esempio con lo smartphone non calza. Prendi un libro e buttalo in un lavandino pieno d’acqua e vediamo se non è vulnerabile all’acqua! E che cazzo! L’acqua erode le rocce, spegne il fuoco, distrugge interi paesi nelle innondazioni. Dubito che i libri si salvino in queste situazioni.

    Ma poi… io sono stanco di lottare, anche perché è una lotta che non capisco. Io non odio il libro di carta. Non mi va di parlare per ore del supporto su cui è possibile leggere una storia. Viva il libro, viva l’ebook. Io sono democratico in questo senso… per me, se c’è qualcuno che vuole leggersi un romanzo su papiro, o inciso sulla pietra, che faccia pure. L’importante è la storia… non il supporto.

    Questa guerra è inverosimile come le accise sulla benzina. Danneggia in primis gli stessi produttori di libri. E’ assurdo. Se io fossi un editore e scoprissi che la gente ama leggere romanzi stampati sulla carta igienica, non inizierei una guerra mediatica contro i rotoli di carta igienica, mi attrezzerei per far sì che i miei lettori possano trovare i miei “rotoli” nei migliori negozi di sanitari.

    Poi si parla di crisi della cultura, e del libro… sono gli stessi editori, gli autori (molti), e i distributori… e ci metterei persino la politica (visto che i libri tradizionali hanno l’iva al 4% mentre quelli elettronici ce l’hanno al 21%) che alimentano la crisi con gli anacronismi e il loro impuntarsi verso tutto ciò che è nuovo.

    1. Author

      Ma infatti, qui nessuno è contro la carta. Sono gli odoratori a essere contro l’eBook, sulla base di queste e altre favolette.

      Ma finché continuano io mi sento il dovere di ribadire il concetto. Non è giusto che vengano diffuse solo menzogne

  8. Prima di tutto, grazie per il link. :)
    Concordo in tutto e per tutto, e sono d’accordo con Glauco sopra: alla fine, quello che conta è la storia (o il saggio o il vattelapesca scritto): non il formato.
    Detto questo, aggiungo una cosa. Tu hai giustamente parlato di eReader. Il 99% di quelli che parlano a vanvera (odoratori, sniffatori, inchiostromani) credono che l’eReader sia l’eBook.

    1. Author

      Lo so, infatti il titolo originale era “Ancora sull’eBook”, ma poi mi son detto, perché alimentare l’ignoranza? 😀

  9. Adorabile quella sull’erader che non resiste all’acqua… Perchè, se butti in acqua un libro cartaceo se ne esce come nuovo, magari più pulito? XD

Leave a Reply