mcnab
Member
Né il film né il libro, che ho letto un paio di volte, sono perfetti. Entrambi sono però molto caciaroni e divertenti, senza MAI sforare nel trash volontario, nella parodia, un sottogenere dell’horror che io trovo insopportabile. Le pile di cadaveri che gli ammazzavampiri si lasciano alle spalle sono in effetti tra i nonsense della pellicola, ma va beh, facciamo finta di nulla. Idem per Valek, vera e propria macchina di morte, ma che lascia scappare, guarda un po’, il capo degli ammazzavampiri. Comunque anche questo è cinema, che ci vuoi fare? Il sequel l’hai visto? E’ ORRIPILANTE. Cioè, non… Read more »
mcnab
Member

Il libro è discreto, non eccezionale!
Se proprio dovessi darti un consiglio non richiesto, ti direi di leggere “Il 18° vampiro”, di Claudio Vergnani, libro che deve moltissimo a “Vampires”, ma che è assai migliore rispetto all’originale.
Conoscendoti, credo proprio che ti piacerebbe molto 😉

ferruccio
Member

Se tu Hell non conosci il libro, non preoccuparti… io non conosco neppure il film, tuttavia l’ambientazione western mi attrae e se voi tu e Alex dite che è godibile, cercherò di convincere mio fratello a recuperarlo.

Lo Stregatto
Member
Concordo con El che “Vampires” per quanto non rientri nei canoni di un film sensato sui vampiri è un film godibile e anche divertente nelle sue follie…. Non conoscendo il libro non posso fare paragoni ma seguendo a ruota Nab sui consigli non richiesti consiglio a tutti di leggere “Midnight Mass” o da noi “Messa di mezzanotte”: anche qui non ci si prende spesso sul serio e si finisce quasi allo scontro di “mezzanotte di fuoco”, ma rappresenta anche un idea di invasione di succhiasangue e di collaborazionismo delle loro stesse vittime, che ho estremamente interessante e migliore di tutto… Read more »
trackback

[…] di una tipa che lavora proprio a Mistero. Per partorire quella cifra avranno di sicuro adottato la costante logaritmica in continua ascesa di carpenteriana memoria. O forse quella del superenalotto. […]

Aurora
Member
Probabilmente ‘sta cosa del cercare la croce nera “secondo una costante logaritmica in continua ascesa” l’ha ideata un vampiro che, nella vita precedente, era un ingegnere. Siamo duri a perdere certe malsane abitudini, sì sì. Io per esempio ora sono rosa dalla curiosità di sapere com’è esattamente questa frase in americano (ho cercato la scena su youtube senza successo… riesci ad aiutarmi?) perché la trovo imprecisa: una costante è una costante, non può essere in ascesa… Credo si riferisca però alla spirale logaritmica, che di costante ha un angolo (e la crescita), ma… Ook, la finisco. XD Comunque, il film… Read more »
Aurora
Member

Se poi magari lo scrivo correttamente… Claudio Vergnani. Ecco.

Aurora
Member

Mitico, grazie! 😀
Duuunque, la frase in effetti è incomprensibile, però ho provato a cercare su google qualcosa che mi ci potesse far arrivare… e ho trovato addirittura la trascrizione del dialogo!
http://www.livedash.com/transcript/john_carpenter%27s_vampires/8160/FXP/Sunday_October_31_2010/493677/

La frase in questione è:
“If you time sequence all the encounters, you get a logarithmic pattern, ever widening”
Pattern, percorso… Quindi secondo me i vampiri seguono un percorso che è il profilo della spirale logaritmica che dicevo, e tanto per cambiare il doppiaggio italiano miete vittime. 🙁

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