mcnab75.livejournal.com/
Guest

Non ho mai capito la tanta ritrosia che molti miei amici hanno riguardo a questo film. Forse per apprezzarlo bisogna avere una reale comprensione della filosofia che sta dietro agli appassionati di supereroi (più che ai supereroi medesimi). Senza questo genere di passione Unbreakable può risultare in effetti un film inutile – più che brutto – e fine a se stesso.
A me non dispiace, anche se di certo non è che smani dalla voglia di rivederlo chissà quante volte.

Nosferatu
Member

Io l’ho sempre trovato un po’ troppo lento, ma come hai sempre detto tu, è lo stile proprio del regista. Secondo me fu un tentativo coraggioso di uscire dagli schemi dei film supereroistici rappresentando i supereroi in un contesto quotidiano e non che volano tra i grattacieli come superman. Dunn è l’uomo d’acciaio ma senza il costume rosso e blu. Comparato a schifezze come i Fantastici Quattro questo è un capolavoro. Il regista era anche al suo secondo lavoro.

arrivederci

Norys Lintas
Admin

Io apprezzo molto le opere di Shyamalan e questa è probabilmente quella che preferisco di più, dopo “The Village”. Nonostante l’abbia visto 3 o 4 volte è sempre bello, ma non so se avrò mai il coraggio di rivedermi il film “E Venne il giorno”, non è certo al livello degli altri e la prima volta che lo vidi, dovetti vederlo in due trance…

AgonyAunt
Member
Ciao Elgraeco, scusa la lunga assenza… Sappi che però ho vegliato su di te lurkando, non quotidianamente ma spesso! Premesso che “E venne il giorno” non mi è piaciuto affatto e che, pur rispettando la sua eleganza formale, non gli ho risparmiato critiche, mi associo nella difesa di questo. Non riesco a comprendere come sia possibile, per una persona razionale, definirlo “un film di merda”. è un film quasi saggistico, che esplora la mitologia supereoristica e ne commenta la dimensione tragica: il personaggio e il suo destino, la quest per scoprirlo, il travaglio per opporvisi e le fatiche per compierlo.… Read more »
Izzy
Member

Un film che ho apprezzato molto, al contrario dei supereroi classici che ho schivato senza remore (da spiderman a Hulk ai fantastici quattro, mi sembrano troppo inverosimili, adatti alla carta ma non li reggerei al cinema). Anche la colonna sonora di Unbreakable mi piace parecchio, la musichetta di quando comincia a capire il suo ruolo nel mondo.

mcnab75.livejournal.com/
Guest

Ho notato che Shyamalan non piace agli spettatori che hanno una cultura più bassa della media. Lo noto in alcuni miei conoscenti.
E’ un regista lontano dai classici blockbuster con cui hanno lobotomizzato le masse. Oramai se non c’è una sparatoria in bullet time ogni cinque minuti la “gente” si annoia.
E sti caz…

cyborgmedievali.blogspot.com/
Guest

L’ho visto una sola volta e lo rivedrei volentieri, perchè ricordo di non averlo assaporato fino in fondo.
Al contrario di come la pensano molti, Shyamalan non mi ha mai deluso, se c’è stato forse una piccola parentesi negativa è stato solo con Lady in the water. Anche quello comunque da rivedere.
E concordo con McNab anche se è ironico notare che Il sesto senso sia stato a tutti gli effetti un vero blockbuster, forse uno dei film più celebrati e citati dell’ultimo decennio.

CyberLuke
Member

Forse è il film che più di qualsiasi altro affronta il tema supereroistico in chiave iperrealista.
Niente tutine aderenti, mantelli e identità segrete, ma misteriose innate capacità, tenute nascoste per non spaventare.
Io l’ho trovato intelligente, poetico e con un suo ritmo.
Non sono un fan di Shyamalan, trovo che si ripeta un filo di troppo, ma considero ad esempio Signs un film notevole.

trackback
[…] Dave decide di acquistare un costume, a suo dire una sorta di muta da sub giallo-verde, e di diventare un supereroe, ovvero combattere il crimine. Si ribattezza Kick-Ass e, da giustiziere mascherato, diviene non solo un fenomeno di costume, grazie alla cassa di risonanza di internet, ma causa anche, nel mondo reale, uno spostamento semantico del termine omonimo, kick-ass, che parte come dispregiativo, ovvero calci-in-culo e diviene, stando all’Urban Dictionary, something that’s really incredibly awesome, ossia qualcosa che è davvero incredibilmente attaente. In pratica un figo della madonna. Ora, a parte questi miracoli del linguaggio, il film prende le… Read more »
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