shamanic-journey.blogspot.com/
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E del remake col rapper ne vogliamo parlare? 🙂

CyberLuke
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Ecco, non parliamone. Quel remake non è degno neanche di quel nome. È una porcheria inquadrabile ed insalvabile anche per chi è di bocca buona come me, almeno quando si tratta di fantascienza. Piuttosto, il primo Rollerball. Alla faccia del b-movie. Rollerball non ha niente da invidiare a produzioni più blasonate, e regge benissimo il peso degli anni. Non ha sbavature, non è retorico, è asciutto, secco, tagliente. È un vecchio coltello da cucina che anche se tirate fuori da un vecchio cassetto, funziona ancora egregiamente… Ed è bello pericoloso. Tutta l’ultima parte è condotta da manuale. La colonna sonora… Read more »
Lapsus
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embè, mica è brutto! E poi guarda, ho beccato la scena incriminata della pistola. Che calibro!

http://www.youtube.com/watch?v=WCunwzlr8ro&feature=related

😎

shamanic-journey.blogspot.com/
Guest
Un parallelo interessante a livello di storia e resa cinematografica è tra Rollerball (1975, avevo già 1 anno, sigh) e Farenheit 451 di Truffaut (1966). La stessa eliminazione della condizione umana di base, l’emozione, eliminata in Equilibrium (con la droga da una parte e) con la distruzione degli oggetti che la suscitano, conduce allo stesso risultato, la scissione dell’essere umano da ciò che lo rendeva tale e la sua trasformazione in una specie di automa privo appunto di individualità. Interessante notare come la manipolazione di un tale individuo sembra a chi detiene il potere parimenti semplice di quella dell’individuo invece… Read more »
Nosferatu
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Se ho capito una cosa frequentando questo postaccio è che i generi o le etichette sono solo nomi, senza contorni ben definiti. Questo può far storcere il naso ai puristi, presenti esclusi, mi riferisco ad altri nomi piuttosto noti della blogosfera, ma per quanto mi riguarda è un punto a favore. Riguardo al film, ammetto che la definizione b-movie sia azzardata, ma almeno il ragionamento sul film offre un punto di vista finalmente diverso sul film. Gli articoli che ho letto in passato erano tutti piuttosto sommari nel descrivere una società per l’appunto distopica e angosciante. Qui almeno elgraeco si… Read more »
mcnab
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Film che non vedo da troppo tempo, infatti molti dettagli che hai citato non li ricordo.

Riguardo alla definizione distopia/non distopia, è un bel dilemma. Di certo un mondo in mano alle megacorporazioni non lo vedo utopico, anche senza guerre etc etc. Mi sembrerebbe solo una forma di schiavitù dorata, perfezionata alla millesima potenza.

Se devo essere pignolo, una vera oligarchia di questo tipo troverebbe oggi mille modi per togliere di mezzo l’eroe riottoso. Un bello scandalo servito caldo sarebbe l’ideale, senza nemmeno scomodare sicari o finti incidenti.

Come dici tu, ricco di imprecisioni. Ma bello!

Lo Stregatto
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Bellissima recensione e commenti interessanti ma ,a meno che non stia prendendo un abbaglio, credo che ancora nessuno abbia scritto che probabilmente i metodi scelti dalla corporazione siano tali perchè anche la grande struttura corporativa è vittima della società, un oligarca vittima della sua stessa dittatura “dorata” come espresso da McNab. Per quanto riguarda la storia per la maggior parte del tempo abbiamo tutti la certezza di sapere come siano andate le cose ma in fin dei conti la maggior parte di quella conosciuta sono solo supposizioni e ricostruzioni parziali, non molto dissimili dal lavoro che nel film può avere… Read more »
Bruno_bac
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Non ho un’opinione negativa di questo film, per niente. Ma per argomentare dovrei rivederlo. Comunque sono abbastanza vecchio per ricordare che anche lo stato che ti faceva da mamma (il “welfare state” che ora rimpiangiamo, visto che ci viene portato via tutto) era criticato come soffocante della personalità. In un’epoca in cui si è stati rituffati nei problemi più primitivi, tipo unire il pranzo con la cena, è difficile ricordare che c’è stato un periodo in cui si era sicuri che le difficoltà materiali sarebbero state un ricordo sempre più lontano, e diventava una preoccupazione legittima anche quella di diventare… Read more »
CyberLuke
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Bè, anche io dovrei/vorrei ridargli una guardata, in effetti.
Ho una bella “special edition” e magari anche dei contenuti extra (anche i commenti del regista o altri sono utilissimi, se si ha la pazienza di seguirli tutti).
Probabilmente, ci sono le incongruenze di cui parli… anche se l’atmosfera che il regista creare nel film genera una fortissima sospensione dell’incredulità. 😉

trackback

[…] dell’antartide, o le giungle equatoriali o una civiltà moderna e raffinata come in “Rollerball“. La trama sarebbe calzata a pennello ovunque si fosse deciso di […]

Bruno_bac
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Ho rivisto il film e a breve bloggherò in merito. Per inciso non lo considero un b-movie, ma non vorrei addentrarmi in diatribe su etichette e categorie. Per quanto riguarda le voragini logiche della trama farei delle osservazioni. 1) L’osservazione è vera ed è anche vero che altrove Jonathan riceve minacce del tipo “ti distruggeremo” da me intese come “ti ridurremo un poveraccio”. Ragionandoci un attimo per me non esiste buco di trama. Jonathan possiede un bel ranch, e una “tessera” che gli dà dei privilegi ma a un certo punto del film scopriamo che gliel’hanno ritirata. Insomma, è un… Read more »
Bruno_bac
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Diciamo che certe scene sono fatte proprio male. Lo scienziato forse era meno ridicolo nel 1975, ma ugualmente non ci siamo. La scena degli alberi bruciati all’alba vorrebbe avere dei toni surreali ma sembra solo illuminata male e la pistola è “cheap”, per quel gran disastro che combina: sembra un normale revolver. La recitazione dei gaudenti che godono a distruggere è troppo sopra le righe… insomma per farla breve: un disastro. Forse in un film che è inizialmente molto sottile e ambiguo laddove si parla del personaggio di Caan e quello che gli ruota intorno, queste scene sono un po’… Read more »
Bruno_bac
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Tra i vari commenti riguardo a Rollerball c’è questo blogger newyorkese gay (link in fondo) che fa notare una cosa che a me era sfuggita: oltre a un gran numero di “donne oggetto” che siano amanti o “trophy wives” (quelle le avevo viste, anche se per gli standard di oggi sembra che portino il burqa) c’è anche una gran “festa per gli occhi” di uomini tosti, fiduciosi in sé stessi e sexy (i giocatori di rollerball, in particolare Caan e Beck). In effetti tra uomini nudi negli spogliatoi, petti scoperti e pelazzi al vento non si fa risparmio. Vorrà dire… Read more »
Bruno_bac
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Entusiasta? In parte lo sono, sì. Si tratta di un film che eplora tematiche interessanti e lo fa in maniera interessante; rimarrà uno dei miei preferiti, e ha sopportato il test della re-visione 30 anni dopo… ma certo non sono cieco ai suoi difetti. Quanto alle donne: sessismo bieco e fantascienza possono benissimo andare d’accordo, basta pensare alla serie UFO con le fiere combattenti in tutina aderente e parrucca viola mandate a preparare il caffè dal grande capo… Sulle rivoluzioni degli anni ’60 e ’70 ci sarebbe da disquisire parecchio (ma siccome lo hanno fatto in troppi è anche una… Read more »
Bruno_bac
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Sulle ambiguità della “liberazione” puoi salire a bordo della macchina del tempo e sentire (dal secondo 0:48) cosa ne pensava una femminista del remoto anno 1976.
http://www.youtube.com/watch?v=pJ5tR08e03I
(warning: strong words).

Quanto a Star Trek, anche lì avevamo la donna liberata (e per di più nera!) ma prammaticamente con mutande a vista.

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