Non è un paese per vecchi (2007)

26 Comments

  1. Ecco ,pur adorando i Cohen , questo non l’ho ancora visto. Riguardo la scena che citi nel deserto col tipo morente che chiede l’acqua… Ma lo sai che mi è venuto in mente “Il buono , il brutto ed il cattivo ?”

    1. Author

      Ora non ricordo la scena che citi, però, omaggi a parte, ma ti pare possibile che uno va a cacciare per ore nel deserto senza portarsi un po’ d’acqua? 😀

      1. No ,su questo hai ragione. (La scena di cui parlo è quando El Walach costringe Eastwood ad attraversare il deserto senz’acqua ed ad un certo punto i dui si imbattono in una carovana con un moribondo…)

  2. Sai che sono un deficiente? Adoro McCarthy e non ho letto il libro.
    Negli ultimi tempi Tommy Lee Jones sta diventando uno dei miei attori preferiti e non ho ancora visto il film. La narrativa che parla di male è anche quella più carica di amore.

    Devo recuperare uno e l’altro
    :-)

  3. In America hanno delle serrature ridicole, fai conto che non usano nemmeno la “battuta” nelle porte, per questo si spiega come fanno ad usare una carta di credito per entrare e di solito hanno nei nottolini tipo Yale, troppo fiduciosi nel prossimo.
    In effetti i cilindri delle nostre porte blindate si chiamano “europei” e col c+++ che li apri così.
    Fine angolo del bullonaro
    Gran bel film, guardati questa parodia perchè merita…
    http://www.youtube.com/watch?v=8U8k-dd1UrI

    1. Author

      Supponevo fosse un problema tutto americano, quello delle serrature. Ma allora aveva ragione il Sergente Hartman: “Sono quelli come te che incrementano la razza dei ladri!” 😀

      1. WOW!

        P.s. Le migliori fabbriche di serrature sono italiane 😀

  4. Sai che io, pur avendo visto il film almeno dieci volte, non mi sono mai fatta nessuna di quelle domande? 😀
    Al cane proprio non ci avevo fatto caso.
    comunque è un film micidiale. Non so se sia il migliore dei Coen, ho una minuscola preferenza per l’ Uomo che non c’era, ma ricordo che uscii dal cinema tutta gongolante mentre la gente intorno a me diceva di essersi annoiata e di non aver capito il finale. ha avuto un’ accoglienza stramba.

    1. Author

      Pure io litigai, infatti. Con quelli che… gnegnegne. Io lo adoro, però ogni volta che inizia, quel pensiero mi attraversa la mente: *la borraccia, la borraccia, la borraccia*
      LOL 😀

  5. Volevo dirla io, la cosa delle serrature americane!!!! 😀
    Mannaggia.
    E le finestre? Si aprono se solo le guardi male. 😀
    Bellisisma recensione di un gran bel film. L’altra cosa che notai, guardandolo, era l’estrema “compattezza” visiva.

  6. Il film mi è sembrato un lungo videoclip di pornoviolenza, una cagata folle e urlante, ma vi si trovano due battute mitiche:
    – Sto per fare una cazzata, ma la farò lo stesso
    – Dovresti ammettere la tua situazione. Sarebbe più dignitoso.

    1. Author

      Io ci aggiungerei anche:
      “Se non ritorno, dì a mia madre che le voglio bene.”
      “Ma tua madre è morta.”
      “Ah, allora glielo dirò io.” 😀

  7. Io non amo particolarmente i Coen, pur riconoscendone il valore. Ho però amato questa pellicola. La vidi la prima volta e mi piacque, la vidi la seconda e la adorai, complice percezione alterata e conseguente totale coinvolgimento (se legge tal Santini capirà che ho problemi con l’alcol dato che nel commentare la sua recensione a Le Avventure del Barone di Munchausen ho scritto la stessa cosa). Anzi io consiglierei caldamente qualche bicchiere prima di certe visioni, aiuta a lasciarsi andare alla realtà sullo schermo 😉 True Story. E soprattutto, Hell, magari con qualche liquido in più in corpo la pianti di pensare a quella cazzo di borraccia (comunque, anche io in realtà non riesco a non fissarmi su simili particolari/buchi di sceneggiatura).

    1. Author

      Questo è impossibile, perché non vado a cacciare, ma a pescare. E quando sto lì, in riva al mare, dopo due ore sto già morendo di sete. Ma la cosa non mi tange perché ho la mia bella borraccia.
      E allora mi dico, se dopo due ore in riva al mare io muoio di sete, figurati un tipo che se ne sta tutto il giorno sotto il sole del deserto a cacciare.
      Che poi, è la classica puttanata che si poteva sistemare in un niente: sarebbe bastato che Moss finisse la sua personale scorta d’acqua, in modo che non ne potesse offrire al messicano.
      In quel caso nessuno avrebbe avuto da ridire, e l’attenzione si sarebbe spostata solo sul cane pupazzo e sulle cinque (!) serrature uguali fatte saltare allo stesso modo. 😀

  8. Ooooh, finalmente un film che ho visto pure io! 😀

    Piace molto anche a me, e più o meno per gli stessi motivi che sottolinei nella tua recensione. Il personaggio del killer mi è proprio rimasto impresso, nonostante abbia visto il film solo una volta. Ed ecco, magari è il caso di dargli una seconda visione, in futuro… :)

    Ciao,
    Gianluca

  9. E come Ferru, sono un deficiente anch’io, perché adoro McCarthy, ho il libro nello scaffale, ma non l’ho ancora letto *O*
    In compenso il film l’ho visto. Mi è piaciuto, anche se c’è un che di diverso rispetto agli altri loro film. Non riesco a individuare cosa però. Forse come dici tu, la parte maggiore viene da McCarthy e loro ci hanno messo solo la mano. Devo rivederlo 😀

  10. Ecco, questo è uno dei film dei Coen che ho più adorato.
    Forse la loro pellicola più matura, dove il loro stile grottesco e un po’ sopra le righe viene stemperato da un’inusuale malinconia.
    E poi Bardem, con quella faccia meravigliosa, incarnazione perfetta del caos, del destino che giunge tra capo e collo senza provare simpatia né antipatia.
    Per contro, il libro mi aveva annoiata a morte, scritto in uno stile a me non congeniale.
    Segnalo, da brava ligure, il doppiaggio della scena madre in cui Chigur “minaccia” il povero negoziante, versione genovese.
    Una cosa geniale, che se non sbaglio potete trovare su youtube col titolo “ospitalità ligure – non è un paese per vecchi”.

Leave a Reply