AgonyAunt
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Sto andando a nanna e sono assonnatissima, ma volevo omaggiare il tuo omaggio a questo cult macroginofilo 🙂 Credo che quanto dici sulla relazione tra conpresenza di tutti i cinema e nostalgia colga veramente il punto, e fai bene a questo proposito a citare Tarantino, che se ne è fatto interprete (per me più con i BastErdi che con Grindhouse). è buffo come anche il discorso sull’accumulo – più temi, più filoni, più mostri, more is more – richiami l’idea della compresenza, dell’abbondanza disorientante e dell’insaziabilità. Ma forse questa è veramente una coincidenza e sto allucinando per via del sonno.… Read more »
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Guest
E’ davvero troppo presto per parlare di ‘ste cose, quindi non parto con un commentone come gli ultimi sul senso della meraviglia e altro che poi mi vomiti sul monitor. E i pezzettoni di brioche son sempre difficili da togliere. Ti dico solo che ti sbagli a pensare che chi ti segue ad esempio non adori anche i ’50. E intendo in toto, da Happy Days ai film con insettoni giganti, dal boogie (cavolo ero anche discretamente bravo a ballare il rock, da giovane) alle distorte versioni delle “famiglie nucleari” americane, divise tra il potere della bomba, i bunker e… Read more »
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Guest

Si ok le corri incontro e poi che fai?
A volte, è il caso di dirlo, le dimensioni contano!
😉

Keyem
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Allora riserviamo la discussione “seria” per dopo?
Voi state male! Però mi mettete addosso allegria. 😀
Diversamente da quelle immagini degli anni ’50 che invece mi comunicano un pò di malinconia.
Bell’articolo come sempre.

Lo Stregatto
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Keyem said: Voi state male! Tranne che per la gerontofilia crescente di el anche secondo me negli anni 50 americani c’ era un certo gusto che vale la pena riscoprire… Lasciando perdere “Happy Days”( girato negli anni 70 ricordo ^)apprezzo moltissimo i film girati nel periodo e aborro il colore aggiunto ad alcuni di questi( si sa noi gatti siamo tradizionalisti). Voglio ricordare inoltre che videogiochi come “Fallout 3″,”Bioshock” e “Singularity” hanno riscosso un grande successo anche per il loro stile america anni 50, a riprova anche che questo periodo perdura nell’ immaginario collettivo anche di chi non lo ha… Read more »
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Di Happy Days parlavo come visione dei 50/60, non come prodotto 🙂

Argh volevo proprio parlare di Fallout!!!

Mica solo del 3, tutti tutti! 🙂

La visione del post nucleare unita con i tocchi così retro ne han fatto una serie dalle atmosfere notevoli. Ovviamente il terzo, con la grafica che si trovava, ha spaccato dal punto di vista dell’ambientazione (bug non lo so, io l’ho giocato sulla xbox).

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Ovviamente era retrò e non retro… che non so poi che pieghe prende il discorso 😉

Nick
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Credo che la passione per gli anni cinquanta dipenda molto dal fatto che sia per l’Italia che per gli Stati Uniti hanno rappresentato un periodo di rinascita dopo la guerra in cui le persone avevano desiderio di riscoprire la gioia di vivere.I soldi cominciavano a circolare ed il benessere cominciava ad essere scontato. Insomma ai nostri occhi quel decennio rappresenta una sorta di età dell’oro forse perchè non lo abbiamo vissuto ma lo viviamo dai racconti dei parenti o anche da film come questi. Poi parliamoci chiaro è stata un epoca di grande creatività;se ci fate caso il design anni… Read more »
mcnab
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Ah! Allora anche tu sei un pochetto Dieselpunk! Anche se gli anni ’50 sono proprio al limite massimo di questo submovimento ancora meno noto rispetto allo Steampunk, ora molto in voga… Diciamo che il cinema degli anni ’50 è sempre megafavoloso, termine che sostituisco a meraviglioso, in quanto mischia apprezzamento e infantile entusiasmo per pellicole a volte davvero “esagerate”, in quanto a trama. Una cosa su Tarantino devo dirla: lui continua ad andare in brodo di giuggiole per i vecchi film, b-movie e z-movie girati con tanto amore e con povertà estrema di mezzi. Poveretto, prova anche a mettere lo… Read more »
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Anche secondo me hai la faccia da dieselpunk, non te l’avevano mai detto? 😉

Io voglio ancora film con mostri enormi e donne che gridano.

Diciamocelo, le donne non urlano più come quella volta.

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Cioè guardate attorno a 1:00 come urla…

http://www.youtube.com/watch?v=WqEccYXxaAY

E ora poco da dire, ci aspettiamo la recensione di The Deadly Mantis!

Rece! Rece! Rece! Rece! Rece! Rece!

CyberLuke
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Vuoi parlare di “meraviglia”? Ecco, io la meraviglia la trovo nei B-movie di oggi, che altro non sono che i corti/mediometraggi che appaiono su You Tube e altrove girati con la videocamera di casa, effetti speciali rimediati, nessun nome altisonante nel cast ma tanta buona volontà e magari un’idea fantastica alla base. Certe volte, ne vado proprio a caccia, e il mio solo rammarico è che siano quasi tutti in inglese, ma alcuni provengono proprio dal nostro bel Paese. È vero: c’è tanta robaccia, ma quella serve a spezzare e farsi quattro grasse risate. Anzi, sai che c’è: se mai… Read more »
Nick
Guest
La mia meraviglia è proprio quella di andare in cerca di perle come queste.Come ho già scritto da questa e da altre parti conservo e raccolgo tutto quello che riguarda la narrativa fantastica collezionare è una parola grossa,diciamo che mi piace poter dire che mantengo attorno a me le cose mi piacciono. Dalla rivista ungherese di science fiction al fumetto olandese fino ai film come questi. Qualsiasi sia l’anno o la nazionalità. Ognuna di queste cose è una scoperta anche quando vado già con un idea precisa;diciamo che sono “queste cose” che trovano me. I film degli anni cinquanta hanno… Read more »
Nick
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A me piacerebbe davvero la rubrica sui fifties.
Ovviamente parlo solo a nome mio ma spero di non essere il solo.

AgonyAunt
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Alla domanda sulle meraviglie devo seriamente pensarci. Credo per me sia questione di temi. Mi sembra di restare imbambolata davanti alle cose di apocalisse, che poi sono evocate nel modo che piace davvero dagli zombi (la cui attività riproduttiva è limitata nel tempo perché parassitaria e circoscritta alla disponibilità di ospiti del virus). Però non so se è meraviglia. Devo pensarci.

Comunque sono sicura che gli automobilisti guardavano 🙂

AgonyAunt
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Della rubrica ’50 ci sarebbe bisogno!

Nosferatu
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Ehi, ma, meraviglia o non meraviglia, avete dimenticato di dire quanto è bello questo film. Hai ragione, non è difficile capire QUESTO inglese e la trama per quanto pazza è divertentissima. Questo viaggetto nei fifties mi è proprio piaciuto. Mmmmm, Betty, Marilyn, Ava, tutte mie fidanzate o amiche se vogliamo…..
BWAHAHAHAHAHAH!
La mia meraviglia è Ritorno al Futuro. Es-ssì!

arrivederci

Fester
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Che film!Che epoca!Che donne 😛
Certo chissà se verrà mai trasmesso in tv, magari alle 2-3 di notte su rete 4…

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[…] Consueto post grafico domenicale. Tema del giorno: le dimensioni. Tralasciando i vari King Kong, Godzilla e altri mostri giganteschi, i cineasti si sono dedicati ad alterare le dimensioni degli esseri umani, sempre con conseguenze disastrose, tra folletti che tentano di ritornare grandi,  uomini miniaturizzati alla prese col nostro corpo, dall’interno, adolescenti in piena fase ormonale divenuti giganteschi, così come i loro appetiti, e mostri che pretendono vendetta contro i loro creatori. Fino ai nostri giorni, dove dall’horror in salsa sci-fi, s’è virato verso la commedia. Menzione particolare per “Inner Space” di Joe Dante, con Dennis Quaid, andato in onda… Read more »
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[…] Attack of the 50 foot Woman (1958) Attack of the Giant Leeches (1959) […]

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[…] sì? Dopotutto c’è ancora chi crede al bigfoot. Yvette Vickers, già ammirata in “Attack of the 50 foot Woman” (1958), condivide la scena con un’altra scream queen, Jan Sheppard. La prima è Liz […]

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[…] oggi voglio celebrare le pinup, usando come manifesto questa riedizione del poster di “Attack of the 50 Foot Woman“. Ivi ritratta Yvette Vickers, che potere ammirare anche tra le foto seguenti. Le pinup erano […]

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[…] nessuno. Eppure, su queste pagine, aveva il suo angolino, e due recensioni tra le mie preferite (QUI e QUI). Ieri, record di visite per Book and Negative. Cercavano tutti lei, una sua immagine. Hanno […]

alice
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mi stavo annoiando a morte e così ho ricominciato a scartabellare il tuo sito… e che articolone che trovo! D’accordo al cento per cento in ogni riga, non ho niente d’aggiungere o togliere ma ci tenevo a farti i complimenti, come al solito…

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[…] di antichità, e la folle nostalgia. Malinconia per qualcosa che non ho mai vissuto, ne abbiamo già parlato. Si sguazzava nel bianco e nero, oggi colore meraviglioso, persino snob. All’epoca, […]

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