La Macchina Nera (1977)

36 Comments

  1. Per una serie di coincidenze che credo abbiano costruito esistenze molto simili, tu a Taranto e io a Milano, ricordo che guardai questo film in un’estate degli anni ’80. Pieno pomeriggio di un luglio (o agosto) afoso, su uno dei tre canali Rai.
    Ora come ora mi ricordo solo Brolin e la macchina in questione. Più tutto il “contorno”: il soggiorno della casa del mio amico, il fatto che da lì a breve sarebbe partito per le vacanze, il caldo, i bimbetti che giocavano nel cortile condominiale.
    Dio, quanto tempo è passato da questo genere di esperienze…

    1. Author

      Sì, che poi per paradosso lo davano in estate, e quindi c’era afa nel film, perché è ambientato nel deserto, e afa intorno a noi. E certe esperienze risultavano indimenticabili. Si fissavano nella mente. E infatti ce lo ricordiamo tutti e due, o almeno ricordiamo il simbolo. 😉

      1. Una decina di canali in TV, molti dei quali trasmettevano solo nel pomeriggio e alla sera, eppure c’erano delle cose che oramai ci possiamo solo sognare, anche abbonandoci a tutto il digitale terrestre di questo nostro triste paese.
        Film horror al pomeriggio (ricordo che tra l’84 e l’86 Rai1 trasmetteva i vari titoli della Hammer alle 14!), film diu fantascienza alle 20.30, b-movie che un po’ già sapevano di cult…
        E no, non è solo nostalgia…

      2. Author

        No, infatti, i migliori film io li ho visti tra un cartone animato e l’altro, e la RAI (la RAI perdio!) ne trasmetteva a iosa, senza remore. Che tempi!

  2. Lo vidi sotto infilata sotto l’ascella protettrice di mamma. Mi fece paurisssima. Pensa che subito dopo incominciò la prima serie di Supercar, io sovrapposi le due macchine da becchino e per le prime puntate guardai qul coso di Hasseloff, o come si dice, con timore. 😀

    1. Author

      ahahaha 😀 È vero! Di lì a poco sarebbe arrivata K.I.T.T., però poi sarebbe diventata buona e amichevole. Anche se, c’era la gemella cattiva, K.A.R.R.
      😀

  3. [mode scassacazzi on]
    ti sei dimenticato uno zero nella cilindrata
    [mode scassacazzi off]

    Io ci vedo anche tante analogie con Duel…

    1. Author

      Dove scusa? Non erano 460 cc? Ma se la V8 Interceptor ne aveva “solo” 360?
      Duel è (come da titolo) un confronto a due, qui c’è la cittadinanza indifesa massacrata dallo squalo, pardon, dalla macchina. 😉

      1. 460cc può essere la cilindrata di uno scooter, non si muove nemmeno una macchina di quel genere…
        Un motore 8 cilindri sarà almeno 4600 cc (4 litri e 6oo)

      2. Author

        Allora, no, sono un cazzone io, sono 460 pollici cubici. Che equivale a un 7,5. Non ho notizie sulla cilindrata. Mo correggo, comunque. 😉

      3. sterminare chi non usa il sistema metrico decimale e le norme UNI

      4. Author

        Maledetti inglesi! 😀
        E quindi è molto più potente di come la facevi tu! :O

  4. Bella recensione.
    Hai risvegliato ricordi che ormai credevo di non possedere nemmeno più… non so dire se lo vidi di giorno o di notte, d’estate o in inverno; una cosa è certa, però: questo film ha segnato la mia infanzia, visto che è stato uno dei primi che sono riuscito a vedere, e da li in poi tutto è stato un delirio di horror e mostri, meccanici e non.

    [mode scassacazzi2 on]
    Se non ricordo male il film era ambientato in Messico…
    [mode scassacazzi2 off]

    1. Author

      Addirittura! Quindi La Macchina Nera è responsabile di tutto ciò che siamo diventati! 😀

      No, è nello Utah. 😉

  5. Come anche Alex, anche io conducevo una vita parallela alla vostra nelle afose estati degli anni ’80 davanti ai canali rai. Dove passava questa roba. Di pomeriggio. Oggi sarebbe inconcepibile, che bisogna proteggere i bambini.
    Prima di Christine, c’era Lei, la Macchina Nera.
    E vabbè, ti lovvo e basta.

    1. Author

      Eh già, proteggerli dalla Macchina Nera! Pauuuura! 😀 Ma quanto erano belli ‘sti filmacci? Stupendi e incoscienti!
      <3

      1. belli, filmacci senza pretese, lanciati a bomba con il solo scopo di turbarti e niente altro. Cinema fine a se stesso. Il mio preferito 😀

      2. Author

        Ma sì, poi è geniale anche l’idea. Mettiamo una macchina che ammazza la gente. E ci si fa sopra un film. Che bellezza. 😀

  6. Non è un film fine a se stesso, anzi è ricco di significati e sottotesti. Un esempio?
    Il dramma e il passato tormentato dello spinterogeno nel motore, da semplice e felice pezzo di ricambio in una comoda scatola di cartone a continue scariche elettriche in una tortura senza fine tra puzzo e caldo soffocante. Ma ce ne sono tanti altri… 😉

      1. Author

        Intanto con ‘sti commenti sto scoprendo un difetto del nuovo tema. Mortacci sua. 😀

      2. Author

        Ma non ho capito, il film l’hai visto o no? 😀

  7. A parte Christine non ho visto molto in tema di macchine e horror. Ma sul fatto che un pregio di film come questo risiedesse nella sua semplicità concordo. (Tremors invece è uno dei miei cult personali !)

  8. Bene, ora che ho potuto leggere tutto il post posso dire che… non me lo ricordo per niente! Ma il semplice fatto che ci fosse questa macchina assassina, insomma il concept in sé, è più che sufficiente, terrore puro per la me stessa bambina e forse anche per quella adulta. Che ci posso fare, gli oggetti inanimati che SI ANIMANO e TI CORRONO DIETRO sono un po’ il mio nightmare fuel numero uno XD Vedi Christine e Brivido, insomma, devono essere davvero simpatici bonaccioni come KITT per farmi superare quel senso di unheimlich freudiano che mi parte abbestia in questi casi (ma è un ricordo falsato che ho io, o alla fine della macchina nera lei esplode e si vede tipo una figura mostruosa/diabolica disegnata dalle fiamme?)

    Tremors capolavoro, comunque. Lì paura zero ma divertimento tanto 😀 avevo anche un’età meno impressionabile, in effetti…

    1. Author

      Figurati che io non ricordavo nemmeno il titolo, ma solo la dannata macchina!

      Sì, è proprio quel film… si intravede “qualcosa” tra le fiamme. 😀
      E poi c’è la vecchia indiana, l’unica testimone che afferma che la macchina non abbia il pilota, quindi si muove da sé, proprio come piace a te. 😀



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