Nick
Guest
Gloria Grahame era bellissima,non stupisce il fatto che ancora oggi noi possiamo essere prigionieri della sua presenza magnetica in fondo attrici come lei rappresentano la bellezza,il fascino algido del silver screen. Non la condanno per la sua storia d’amore anche se posso non condividerla e del resto chi sono io per giudicare? Il bianco e nero di quei film ci faceva immaginare quegli anni più magici di quello che in effetti sono stati:L’America degli anni 40 o 50 rappresenta quasi l’ultima Thule ma non solo.Quanti di noi sognatori irriducibili non vorrebbero avere la macchina del tempo per tornare ad esempio… Read more »
Keyem
Guest

Avevo quasi paura a intervenire!
Meno male che c’è Nick! 😉
Mi è piaciuto molto questo post. Sei riuscito a comunicare tutto il fascino dell’epoca, quello che tu riesci a percepire e allo stesso tempo le vicende scandalose che avvenivano dietro le quinte. Non vorrei essere fraintesa ma penso che parte di quello stesso fascino che descrivi così bene derivi anche dai guai personali di quelle stelle. Senza sarebbero state meno brillanti.

Nick
Guest

Una terza Dea?
Che ne dici di Amanda Pays?

Keyem
Guest

A me piacciono un CASINO! 😛
Però sono un pò delusa da te, caro El. Pensavo di essere una candidata naturale alla divinità. Mi hai illusa. Cattivo! 😀

Nick
Guest

No Falli pure.
Non voglio mettere naso però io proporrei Cyb,Keyem e la zietta.
Secondo me sarebbero perfette.
A meno che di non considerare Uschi Digart e Candy Samples(lo ammetto Russ Mayer è uno dei miei miti anni ’70-sono un perverso lo so,lo so).

Nick
Guest

Mi raccomando tu e Keyem invitatemi al matrimonio
LOL.

mcnab
Member
“In a lonely place” non lo conosco (Bogart ovviamente sì) perciò mi concentro sulla tua bella introduzione all’articolo. Guardare al passato: qualcuno lo fa. Io, te, molti altri. Lo si deduce dai nostri blog: tu con le recensione dei film degli anni ’50 e ’80, io coi miei post novecenteschi e ottocenteschi. Io sono la dimostrazione pratica che non è solo nostalgia, visto che nelle due guerre mondiali non c’ero 🙂 Allora di che si tratta? Forse di epoche in cui c’era ancora un senso di meraviglia e di aspettativa. Non conoscevamo ancora tutto di questo nostro triste mondo e… Read more »
Nosferatu
Member
E’ dal post su 300, dall’altro ieri quindi, che c’è una strana elettricità nell’aria virtuale di questo blog. Sarà sicuramente un caso… Detto questo anche per me si tratta di un film sconosciuto, per cui non posso commentare su di esso. Volevo però farti i complimenti per l’articolo, che si fa leggere. Credo sia importante. Le biografie dei vecchi divi hollywoodiani sono sempre magiche, anche in questo caso quando abbondano di perversioni. Da come l’hai descritto, sembra che il ruolo di Bogart in questo film si avvicini a un moderno stalker, da qui gli evidenti richiami al modernismo. Condivido il… Read more »
Norys Lintas
Admin

Personalmente non avrei mai immaginato di quell’epoca e dei suoi personaggi, nemmeno il 10% di quello scritto in questo articolo…
Comunque questi tuoi articoli e il work in progress, mi stanno facendo venire voglia di sperimentare qualche opera del periodo.

ferruccio
Member

Non ho visto il film e non immaginavo che in quel periodo potessero succedere tutte quelle cose.

Di Bogart ho presente bene “La regina d’Africa”, ma si tratta di un film a colori.
Non so cosa dire… ma ti prego di preparare nel più breve tempo possibile un post dal titolo “Il senso della meraviglia”
Sento nell’aria che hai una gran voglia di stupirci…
Mi piace come dicono in facebook

Keyem
Guest

…*sense of wonder*…
Come si fa l’emoticon che arrossisce? 😀

trackback

[…] Altre recensioni QUI In a lonely place […]

wpDiscuz