CyberLuke
Member
Ho un ricordo particolare legato a questo film, di cui ti sono intimamente grato di aver parlato, Mi ero beccato un’influenza di quelle che i primi due giorni ti sdraiano con la febbre alta, stavo a letto con la testa in fiamme e le energie di un gattino appena nato. Mossi a compassione, i miei familiari mi portarono in camera un televisore col videoregistratore. Io chiesi se potevano noleggiarmi qualcosa che non avessi già visto, e mia sorella tornò con la Vhs del “Il mio nemico”. Lo misero dentro, il nastro venne agganciato con una serie di clac ormai estinti… Read more »
Nick
Guest

Mi piace molto quest’articolo.Condivido molto la parte finale credimi non sei il solo a provare queste sensazioni.
Non ero a conoscenza del fatto che il film fosse stato interamente rigirato quindi grazie per quest’informazione.
Chiudo con una considerazione all’epoca il film presentava una razza umana pronta a fare balzi evolutivi,una razza dinamica ed attiva e noi ci credevamo,oggi invece anche se mai un giorno l’uomo riuscirà ad arrivare sulle stelle temo che comunque l’unico balzo evolutivo a cui riusciremo ad arrivare sarà quello della bilancia a causa dei vari fast food ed affini.

mcnab
Member

Marrò! è stata una delle prime tre VHS che ho noleggiato dopo aver acquistato il videoregistratore! Che ricordi!

Comunque condivido il commento di Nick. Nel 1985 la razza umana aveva aspettative e ambizioni, alla faccia della Guerra Fredda e di tutto il resto.
Ora è chiaro che siamo in decadenza, fatto che si rispecchia anche nelle arti.

La fantascienza ha presto sempre più la trama cyberpunk (soprassiedo sui blockbuster movie, tanto sai cosa ne pensi). Il cyberpunk è da sempre sintomo e veicolo di visioni distopiche.
La space opera no.
La space opera, oggi, è un genere morto.

mcnab
Member

Purtroppo han capito che lassù ci sono solo sassi e sogni, e di entrambe le cose non se ne fanno nulla 🙁

Nick
Guest
Eppure c’è una parte di me che spera sempre di riuscire a vedere almeno la prima missione umana su Marte o che sò io le prime prove di vita (anche non inteligente nello spazio,mi basterebbe un batterio o un ameba). Già quando è stato scoperto CALDOGIOVE il primo pianeta extrasolare è stato un bel momento,ma eravmo nel 1995.Possibile che non venga la curiosità su queste cose? Che la gente sia stuzzicata solo da Belen e Corona? Mia moglie all’onomastico(eh si,noi napoletani festeggiamo anche il l’onomastico) mi ha simbolicamente regalato una stella presso uno di quei dubbi siti che nascono su… Read more »
mcnab
Member

Credo che l’esplorazione spaziale non interessi più perché è economicamente improduttiva. La conoscenza, l’evoluzione… a chi importa più? Abbiamo Facebook, il Grande Fratello… X-Factor!
Dai, mi fermo sennò qualcuno mi dice che sono demagogico, come è successo nei giorni scorsi…

Cmq nel week vi parlerò di un film molto a tema (esplorazioen spaziale) che forse nessuno di voi conosce 🙂

Richiesta per Hell: ti sparo tre titoli fantascientifici

– Capricorn One
– Invaders from Mars (quello di Tobe Hooper)
– Sojux 111 Terrore su Venere (questo mi sa che lo conosco solo io… sigh…)

Ci può scappare una delle tue belle rece? 🙂

mcnab
Member

E, sei ti piace l’universo di Star Trek, mi piacerebbe una tua retrospettiva tra i due comandanti storici, Kirk e Picard, a confronto.

Ok, ok, la smetto!

mcnab
Member

Sì, sì, hai ragione, e io nemmeno ti ho ringraziato per aver recensito un film che ti avevo chiesto 😛
Rimedio ora! Grazie!

Miriam si sveglia a mezzanotte… film strano, eh. Non so ancora se non lo sopporto, o se mi piace. Ma almeno suscita emozioni, seppur contrastanti, e questo è già un evento, coi tempi che corrono.

Kirk è imbattibile anche per me. Un vaccaro dell’Iowa che comanda una nave stellare… ed è pure un po’ maschilista ed egocentrico… Adorabile 🙂

diariodiunlicantropo.blogspot.com/
Guest

La meraviglia è più suggestivo e tangibile man mano che ci si avvicina alle radici. La base del tronco sarà sempre più evidente, forte e possente rispetto alle fronde, c’è poco da fare. Parlo per esperienza, in base a quello che ho visto e capito in questi due anni di accidentale presenza nel mondo del fantastico: la certezza di molti attuali autori (scrittori, registi, disegnastorie, ecc.) di eguagliare in tempi ridicoli la base del tronco è in realtà solo una piccola, piccolissima, quasi sempre vana speranza.

alice
Member
Ho visto Enemy mine, la prima volta, quando avevo 12 anni o giù di lì. Ne avevo un ricordo splendido, di una storia profonda ma semplice. L’ho rivisto pochi mesi fa e c’è stata una doppia delusione: quella di avere dei ricordi falsati e quella del film, che mi è parso scritto male e affrettato (e recitato pessimamente, almeno per quanto riguarda Quaid). Leggendo la tua recensione, la delusione affiora di nuovo, più simile ad un senso di colpa che a semplice rammarico: forse il problema è stato mio, non del film, io che ho perso quella dose di meraviglia… Read more »
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