Django (1966)

ferruccio
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Bellissimo post,
romanticone di in diavolo

onore a te e Django

Lucia
Member

Io sono stanca 😀
Comunque è davvero strano il modo in cui uno come Corbucci (che ha fatto pure quella figata assurda de Il Grande Silenzio) sia stato dimenticato e nessuno sappia più neanche chi è.
Deodato aiuto regista. E la gente scema che non si rende conto che all’epoca si faceva gavetta coi maestri. Vabbè, meglio che io mi taccia.
Bellissimo pezzo, Cap <3

Marlene
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Gran bel post. Un tributo meritatissimo. Ora non ci resta che ricordare il nostro passato, rivisitato da occhi che arrivano oltreoceano. Trovo buffissimo il fatto che un regista americano guardi il nostro cinema, mentre uno dei nostri [dicono] migliori registi se ne va in America a cercare ispirazione…direi che nel cambio ci abbiamo guadagnato noi, tutto sommato.

Marlene

Gianluca Santini
Member
Ricordo che, da piccolo, avevo visto la sequenza di apertura, quella della bara. Ed effettivamente hai ragione, si imprime come non si sa che cosa, dal momento che ancora oggi me la ricordo in maniera vivida nonostante non abbia continuato a vedere il film. 🙂 È tanto piacevole vedere omaggiato il nostro cinema dai registi americani, quanto è frustrante vedere la deriva che abbiamo preso, ritrovandoci distanti mille miglia da quello che sapevamo fare. In particolar modo è frustrante come gran parte degli spettatori italiani non sappia nulla di questo passato cinematografico italiano, pensando che cinema in Italia sia sinonimo… Read more »
Il Moro
Member
Uno dei migliori dell’ondata dei fumetti western. E’ uscito un seguito ufficiale (bisogna sottolineare “ufficiale”, visto che all’epoca di diritti d’autore non si parlava e dopo questo sono usciti una trentinadi film con la parola Django nel titolo) nell’87, con Franco Nero, che non hio ancora visto. Spulciando Wikipedia, scopro or ora che nel ’68 è uscito un prequel più o meno ufficiale, dal titolo “Preparati la bara”, con Terence Hill nel ruolo di Django nella sua prima interpretazione come protagonista! Adesso devo avere anche questo… Ho provato a guardare “Sukiyaky Western Django”, ma l’ho trovato mortalmente noioso, nonostante l’ambientazione… Read more »
Roberto Moretta
Member

Non hai torto a parlare della forza iconica di Django che si muove trascinando una bara. Lo stesso Corbucci parlando con gli sceneggiatori del film aveva in mente solo quest’immagine , nient’altro.
Comunque oltre a Tarantino lo stesso Alejandro Jodorowsky aveva confessato di aver ispirato il look del protagonista di El Topo a quello di Franco Nero…

bollalmanacco.blogspot.de/
Guest

Nonostante sia cresciuta con Bud Spencer e Terence Hill, ci credi che questo Django invece non lo avevo mai visto?
O meglio, fino ad un paio di settimane fa, quando ho deciso di prepararmi alla visione dell’Unchained. Grazie a Tarantino perché spinge al recupero di grandi classici dimenticati, dunque, ma ancor più grazie a Corbucci per aver ispirato lui e molti altri registi validissimi, con uno dei western più belli che abbia mai visto.
Che fa venire nostalgia e nervoso contemporaneamente, per come siamo caduti in basso in campo cinematografico.

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Poggy
Member
Appropriatamente, scrivo con la versione strumentale del tema di Bacalov sparata in cuffia, e già quello basterebbe a dare a qualsiasi film quel 50% di figaggine in più, proprio così, di default XD A me una cosa che colpisce dei western di Corbucci che ho visto, paragonati ad altri esempi più o meno nobilidello stesso genere, è che ci percepisco una genuina empatia nei confronti dei suoi personaggi. C’è questa attenzione alla gente comune, alla solidarietà tra gli umili, che mi sa meno di manifesto programmatico stile western politico di quegli anni e più di sincero umanesimo. Lo spaghetti western… Read more »
CyberLuke
Member

Il western non è il mio genere, ma leggere le tue recensioni non è mai tempo perso. 😉

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