21 Comments

  1. “Ramius il Professore un po’ come il Capitano Ahab e Moby Dick. Ramius ne clona addirittura le battute, solo che Moby Dick è il suo Ottobre Rosso: pura potenza e superiorità tecnologica.”

    questa è classe, caro

    classe allo stato puro

    ho visto il film dieci volte e letto il romanzo almeno tre volte. Ho letto anche Moby Dick e non aveva mai pensato a questa associazione: azzeccata in peno. Bravo:-)

  2. L’introduzione di questo articolo è fantastica, complimenti!
    Anch’io condivido tutto ciò che pensi tu sui tempi della Guerra Fredda, e sono contento di scoprire sempre più persone che storcono il naso davanti alla tanto celebrata “pace” del post-Unione Sovietica.
    Alla fine il mondo di allora era più pericolo, ma più vivo, perfino più ordinato.

    Sul film, che aggiungere? Hai detto tutto tu. Io lo reputo un capolavoro.

    1. Author

      Grazie a tutti! 😉

      Ma voi non sapete quanto mi manca sentire, che so, “capitalismo” pronunciato come avrebbe fatto Ivan Drago. E tutta quella contrapposizione cromatica tipica del periodo.
      L’impressione che ho è che oggi il mondo va avanti a furia di marchette.
      E non è affatto bello.

      Pensate che figata inserire citazioni di questo calibro in un film di guerra.
      Ah, nota di colore che non ho inserito nell’articolo:
      la transizione dalla lingua russa all’inglese nel film è sulla parola Armageddon (pronunciata da Putin). Parola comune a entrambe le lingue. Queste sono finezze che il cinema odierno non conosce nemmeno.

      :)

  3. Uno dei più bei film d’azione e spionaggio che siano mai stati girati. Poi non aggiungo altro, che hai detto tutto tu e comunque lo diresti sempre meglio di me!
    Anche io ho tanta nostalgia di quel periodo, di quell’ ordine, soprattutto, del sapere con certezza dove fossero le forze del bene e quelle del male. Che a me da bambina era utile una netta distinzione. E oltretutto il mondo non è mai stato così incasinato come oggi.

    1. Author

      Troppo gentile! 😉 E comunque mi permetto di dissentire: sono convinto che scriveresti una bellissima recensione in merito.

      Ah, allora non sono il solo che trovava rassicurante sapere che i Sovietici erano lì, dietro la cortina di ferro, sempre in agguato. E noi eravamo dall’altra parte. E nessuno si azzardava a muovere un muscolo sennò succedeva la fine del mondo.
      Uno strano equilibrio…
      :)

    1. Author

      E chi l’avrebbe mai detto?
      Tutti nostalgici.

      😀

      P.S.: io ne ho presa una (altrettanto inutile) in lettere.


  4. “Momento lirico quando, in un picco di esaltazione patriottica, l’equipaggio dell’Ottobre Rosso, in procinto di dileggiare le difese statunitensi, canta l’inno russo che solo interrompe il silenzio dei motori del sottomarino e che viene udito, allucinazione onirica, dall’addetto al sonar del Dallas, sommergibile del Comandante Mancuso. Jones, quello dall’orecchio finissimo che dà la caccia alle anomalie sismiche, convinto di stare inseguendo il vero Nemico.”

    LOL, vero momento trash, più che lirico!

  5. Mi sa che abbiamo un’idea molto differente del trash. :-)

    Comunque non lo vedo dalle medie, non è il genere di film che mi è mai piaciuto. Prima o poi rispolvererò i ricordi…

  6. Questo film è stupendo, quando ero piccolo giocavo spesso con mio fratello e un nostro amico “al sottomarino”, ispirati da questa pellicola e da Star Trek, dopo tutto l’Enterprise è una specie di sottomarino spaziale!
    Fra l’altro, in Ottobre Rosso recita pure Gates McFadden, che ha interpretato la Dottoressa Crusher in TNG,

    Grandissima l’interpretazione di Connery, e veramente azzeccato il parallelismo con Ahab, cosa a cui non avevo mai prestato attenzione.
    Visto che ho la modalità Trekker accesa, mi tocca pure citare Star Trek II, dove anche il duello fra Kirk e Kahn ha molti echi melvilliani.

  7. Lo vidi al cinema, poi basta.
    Non è che le televisioni abbiano fatto a gara a ritrasmetterlo, e così me lo ricordo assai poco.
    Dello stesso genere, mi permetto di citare Allarme Rosso, col sempre valido Denzel Washington e il sempreverde Gene Hackman, a firma di Tony Scott.
    Qui il nemico non si vede neanche, viene solo “suggerito”, e forse è anche più inquietante.

    1. Author

      @ Sekhemty
      Sì, l’Enterprise in fondo è una nave/sottomarino!
      Dovunque ci sia una plancia di comando…
      :)

      @ Luca
      Be’, in effetti non lo trasmettono da anni, se ben ricordo.
      Invece Allarme Rosso non lo ricordo affatto.
      (ps: t’è arrivata la mail? 😉

  8. Finalmente sono riuscito a registrarmi!!! ^__^
    Ottima riesumazione. E ti dico di più: esistono altri bei film ambientati nei sottomarini oltre ai già citati Below e Caccia a Ottobre Rosso.
    Stay Tuned. ^__^

  9. Beh, c’era K19, quello con Harrison Ford, che mi era piaciuto abbastanza.
    Ma parecchio triste, anche considerando che era tartto da una storia vera, se ben ricordo.

    Sì, email ricevuta, grazie. 😉

  10. Mi hai costretto a riguardarlo, visto che dall’ultima visione erano passati deagli anni, e… sai che l’accostamento tra Ahab e Ramius mi convince poco?

    1. Author

      Sì, ok. Non è un paragone letterario suffragato da prove. 😀
      Semplicemente un accostamento, così, a istinto. Pur con le dovute differenze, tralasciando l’uguaglianza di alcune battute.
      Diciamo che sono analoghi, ma opposti.

  11. Comunque, non volevo essere un pain in the ass! 😉
    Ma Moby Dick mi è rimasto nel cuore, sono un pò partigiano :)

Leave a Reply