In absentia

Marco Bango Siena
Member

D’accordo al 100%: non si può sempre tacere. Anche se verrebbe da dire che ribattendo si alimenta solo la polemica, a volte si va davvero oltre alla soglia di tolleranza. Soprattutto quando chi punta il dito, è un emerito ignorante in materia, e parla con chiacchiere da bar.
“Jeepers, creepers Where’d you get those eyes? ” 😀

Gianluca Santini
Member

“Perché, sapete, il guaio di dirsi uno scribacchino è che si deve scrivere, sempre, anche quando non si ha voglia.”

Quanta verità! e ovviamente spesso indulgo nel contrario pure io… Ma per fortuna mi sono dato un ultimatum. 😀

mcnab
Member

Potremmo pensare a qualche prodotto congiunto.
Mi è venuto in mente, così mentre leggevo le recensioni di famosi premi letterari ( 😀 ), un plot per una versione licantropesca di Uccelli di Rovo.
O magari, se l’idea non ti piace, ho una mezza idea di scrivere la versione cyberpunk di Radici.
Facciamo un capitolo a testa?

PS: è il Grand Marnier che parla.
PPS: Camillo spakka!

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Marlene
Member
Riflettevo proprio in questi giorni sul fatto che i blog (i blogger), pubblicati in forma gratuita, erano un mezzo alla portata di tutti coloro avessero un minimo di capacità di espressione scritta per pubblicare cose che diversamente non avrebbero avuto risonanza. Una fonte alternativa, e quindi indipendente. Invece se si guarda ai blog di maggior successo, o anche solo ai premi che si danno i blogger, sono tutti professionisti del settore, e l’unica cosa che li accomuna ai blogger degli inizi, è di usare il blog, ovvero una piattaforma gratuita. Che spesso nel loro caso non è nemmeno gratuita, essendo… Read more »
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