Ciao Jacko.

Ciao Jacko.

Ieri, all’età di cinquanta anni si è spento il grande Michael Jackson, stroncato da un infarto sopraggiunto (secondo le prime indiscrezioni) a seguito di una iniezione di un potente antidolorifico. I fan, la gente comune e il mondo dello spettacolo in queste ore gli rendono omaggio, eclissando per una volta le storie negative che riguardavano la sua vita personale. Michael,  come tutti, aveva i suoi difetti… tra paranoie sul suo aspetto fisico, si sono aggiunte la paura della vecchiaia e delle malattie, le sue apparizioni in pubblico erano sempre più fugaci, era diventato il fantasma di se stesso, negli ultimi anni non aveva nè retto le ultime (ingiuste) accuse di violenza su minore (la madre del ragazzino che gli aveva mosso tali calunnie era una truffatrice che aveva tentato di estorcere denaro all’amico Chris Tucker…) nè l’arresto, il pestaggio e le perquisizioni nel suo ranch-villa-parco giochi quale è Neverland. Dal processo ne è uscito assolto ma questo non bastava a riequilibrare la sua psiche già molto fragile  e l’essere in bancarotta non l’avrà mai fatto sentire sicuramente meglio… La società di oggi come la viviamo, non sarebbe la stessa senza la musica di Michael che ha portato una scossa nel panorama mondiale musicale, il cui record di vendite è di settecentocinquanta milioni di dischi, record superato ufficialmente solo dai Beatles che hanno venduto un miliardo di dischi.

Il videoclip Thriller ( diretto del grande John Landis), è stato il primo ad essere girato come un film, ci sono tre versioni della durata rispettiva di tredici minuti, otto minuti e sette minuti, i costi di produzione erano stati superiori a cinquecentomila dollari e per questo divenne all’epoca il videoclip più costoso della storia.
Voglio ricordare che Michael insieme a Lionel Richie scrissero We are the world, brano che fù cantato da numerose star internazionali (tra cui Pavarotti), in numerosi eventi quali ad esempio il Live Aid, per raccogliere fondi per le emergenze umanitarie.
Grazie Michael
Riposa in Pace

Chunk  dai Goonies

http://www.youtube.com/watch?v=W0Tj5-28a0M


Lapsus
Member

A vedello così me pare n’alieno! Peccato, sennò finiva da Enrico Ruggeri! Certo, le sue canzoni comunque erano molto belle! Non il mio genere ma belle, specie quelle anni 80!

Koros
Member

Cattivo come sempre, eh Lapsus?!?
Concordo anch’io, bellissime canzoni! Lui, un po’ meno :D……….. e c’è anche da dire che nonostante il suo passato difficile certe sue manie erano davvero ingiustificabili e/o incomprensibili.
Dicono tuttavia che la sua morte sia stata provocata ad arte……….. per questioni di lucro 🙁

ciao 😉

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